Rosa balsamica
Foto di Rosa balsamica
Fusto e rami presentano spine robuste e uncinate.

<p>I fiori hanno la <a href=glos_bot.php?v=corolla>corolla</a> composta da 5 petali bianchi o rosati.<br />Il <a href=glos_bot.php?v=calice>calice</a> ha <a href=glos_bot.php?v=sepali>sepali</a> esterni pennati ed è privo di peli ghiandolari.</p> <p>Le foglie sono composte solitamente da 5 segmenti quasi tondeggianti, <a href=glos_bot.php?v=pubescente>pubescenti</a> e dentati ai margini.</p> <p>Sulla pagina inferiore sono presenti peli ghiandolari lungo le <a href=glos_bot.php?v=nervatura>nervature</a>.</p> <p>Alla maturazione del frutto i sepali si voltano indietro.</p> <p>Il <a href=glos_bot.php?v=cinorrodo>cinorrodo</a> ha <a href=glos_bot.php?v=stilo>stilo</a> poco sporgente.</p> <p>Spine e <a href=glos_bot.php?v=gemma>gemme</a>.</p> <p>L'arbusto in primavera.</p> <p>L'arbusto in autunno.</p>
Specie: Rosa balsamica Besser
=Rosa obtusifolia Desv.
Nome volgare: Rosa balsamica
Divisione: SPERMATOFITE
Sottodivisione: Angiosperme
Famiglia:ROSACEAE
Habitat: prati aridi
Fioritura: da Maggio a Giugno
Forma: Nano fanerofita
Durata/Portamento: arbusto
(perenne)
Colore del fiore: rosa
Origine: autoctona
Protezione: Nessuna

Si tratta di un piccolo arbusto fittamente ramificato che può raggiungere al massimo i 2 m di altezza. Il ritrovamento di questa pianta è avvenuto grazie all'osservazione di Giovanni Salerno (botanico presso l'Università di Roma3) durante una visita nel nostro territorio e alla successiva revisione dei campioni raccolti da parte di Edda Lattanzi, esperta nel genere Rosa.

Il fusto e i rami laterali presentano spine per lo più piegate o uncinate.

Le foglie sono composte solitamente da 5 segmenti quasi tondeggianti, pubescenti e dentati ai margini. Sulla pagina inferiore sono presenti peli ghiandolari lungo le nervature.

I fiori, del diametro di 4-5 cm, sono portati su peduncoli glabri ed hanno la corolla composta da 5 petali bianchi o rosati. Gli stimmi sono riuniti in un disco semisferico, circondati da numerosi stami. Il calice ha sepali esterni pennati ed è privo di peli ghiandolari. Alla maturazione del frutto i sepali si voltano indietro e cadono precocemente.

Il frutto è un cinorrodo con stilo poco sporgente.

Particolarità:

  • Il nome del genere Rosa deriva dal greco "rodon", appellativo che veniva assegnato alla Rosa da Greci e Romani.
  • Rosa balsamica Besser è l'attuale nome riportato nella "Checklist of the Italian Vascular Flora" (Conti et al 2005).
    In "Flora d'Italia" (Pignatti 1982) essa viene riportata fra le varietà di Rosa canina come var. tomentella (Léman) Baker, sinonimizzandola con Rosa obtusifolia Desv. Attualmente tale entità è considerata a rango di specie.
  • Per tutte le altre particolarità vedi Rosa canina.
Ultimo aggiornamento:
1/7/2019
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