Melo comune
Foto di Melo comune
I fiori sono riuniti in gruppetti ed hanno la corolla bianco-rosata.

<p>Il fiore centrale ha una fioritura anticipata rispetto agli altri, una maggiore dimensione e tende a formare un frutto più grande.</p> <p>Il frutto (<a href=glos_bot.php?v=pomo>pomo</a>).</p> <p>Rametto e <a href=glos_bot.php?v=gemma>gemme</a> <a href=glos_bot.php?v=tomentoso>tomentosi</a>.</p> <p>L'albero in abito invernale.</p>
Specie: Malus domestica (Suckow) Borkh.
Nome volgare: Melo comune
Divisione: SPERMATOFITE
Sottodivisione: Angiosperme
Famiglia:ROSACEAE
Habitat: campi, coltivi
Fioritura: da Aprile a Maggio
Forma: Fanerofita arborea
Durata/Portamento: albero
(perenne)
Colore del fiore: rosa
Origine: esotica
Protezione: Nessuna

Il Melo comune è un piccolo albero a foglie caduche alto 3-10 m simile a Malus sylvestris ma con rami non spinosi. E' una pianta coltivata originaria dell'Asia occidentale (esotica archeofita), derivata da forme ibride stabilizzate. Nel Parco si possono trovare piante isolate ed inselvatichite ai margini di campi o coltivi.

I rami giovani e le gemme sono tomentosi e la corteccia è liscia e bruno-grigiastra.

Le foglie hanno un lungo picciolo e lamina ovato-ellittica, tomentosa nella pagina inferiore soprattutto alla base e lungo le nervature. Il margine è finemente dentato o crenato.

I fiori sono riuniti in gruppetti di 3-7 elementi dei quali il fiore centrale ha una fioritura anticipata rispetto agli altri, una maggiore dimensione e tende a formare un frutto più grande. La corolla (grande 2-4 cm) è composta da 5 petali obovati, bianco-rosati (di un rosa più intenso nei boccioli); il peduncolo ed il calice sono densamente tomentosi. L'impollinazione è entomofila, soprattutto ad opera delle api domestiche (Apis mellifera).

I frutti sono pomi con 5 logge, ciascuna contentente circa 2 semi.

Particolarità:

  • Il nome del genere Malus è il nome latino anticamente usato per indicare il Melo.
    Il nome della specie domestica sottolinea la familiarità di questa pianta.
  • Il Melo ha una storia antichissima legata ad innumerevoli miti e leggende.
    Si ipotizza che la coltivazione abbia avuto inizio nell'Europa meridionale già in epoca preistorica. E' l'albero simbolico della Conoscenza e dell'Immortalità i cui frutti erano stati donati ad Era dalla Madre Terra.
    La mela ha sempre rappresentato nella mitologia di tutti i tempi il frutto ambito il cui possesso donava la vita, avvicinava alle divinità, ma per ottenerla era necessario superare prove difficoltose e lotte (ad es. il "pomo della discordia" nel mito di Paride).
    La mela e il Melo sono spesso associati a luoghi leggendari: Avalon (l'Isola delle Mele" dove riposavano gli eroi), l'Eden (il Paradiso Terrestre dove Eva offrì un frutto ad Adamo identificato nella mela nel Medioevo).
  • Al di là di ogni mito o leggenda, la mela è un frutto ricco di vitamine e proprietà medicinali: è rinfrescante per la grande quantità di succo acidulo che contiene, stimola la digestione, protegge la mucosa grastrica e favorisce l'assimilazione del calcio.
    Del resto, come si suol dire: "una mela al giorno toglie il medico di torno".

Ultimo aggiornamento:
19/10/2020
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