| Specie: | Mentha spicata L. |
|---|---|
| Nome volgare: | Menta romana |
| Divisione: | SPERMATOFITE |
| Sottodivisione: | Angiosperme |
| Famiglia: | LAMIACEAE (LABIATAE) |
| Habitat: | sponde, fossati, prati umidi |
| Fioritura: | da Luglio a Ottobre |
| Forma: | Emicriptofita scaposa |
| Durata/Portamento: | perenne |
| Colore del fiore: | rosa |
| Origine: | autoctona |
| Protezione: | Nessuna |
Pianta erbacea alta fino a 1 m con odore intensamente aromatico e spiccata variabilità nella pelosità. Nella maggioranza dei casi la si trova in piccole colonie profumate nei fossati, nei campi umidi, sulle sponde di corsi d'acqua.
Il fusto è eretto e può presentarsi più o meno peloso o addirittura glabro.
Anche le foglie possono essere pelose o glabre, di color verde-grigiastro o verde scuro con lamina lanceolata e margine seghettato.
I fiori, piccolissimi (3-4 mm), sono riuniti in spighe cilindriche o piramidali. Hanno la corolla rosea a 4 lobi poco diseguali tra loro e, a differenza delle altre Lamiaceae, scarsamente bilabiata.
Il frutto è formato da 4 acheni (tetrachenio).
Particolarità:
- Il nome del genere Mentha viene dal greco Minthê, che è il nome di una ninfa mitologica che venne trasformata in pianta (vedi Mentha aquatica).
Il nome della specie spicata viene dal latino "spicátus" = spiga, per l'aspetto dell'infiorescenza. - Per tutte le altre particolarità, vedi Mentha aquatica.
5/4/2018
- Opzioni






