Melica comune
Foto di Melica comune
L'infiorescenza è costituita da pochi fiori unilaterali portati da rami capillari.

<p>La <a href=glos_bot.php?v=guaina>guaina</a> è <a href=glos_bot.php?v=glabro>glabra</a>; sul lato opposto della <a href=glos_bot.php?v=ligula>ligula</a> è presente un'antiligula acuta e lunga 2-3 mm.</p> <p>Un cespuglio al margine del bosco.</p>
Specie: Melica uniflora Retz.
Nome volgare: Melica comune
Divisione: SPERMATOFITE
Sottodivisione: Angiosperme
Famiglia:POACEAE (GRAMINACEAE)
Habitat: boschi
Fioritura: da Maggio a Giugno
Forma: Emicriptofita cespitosa
Durata/Portamento: perenne
Colore del fiore: verde, viola
Origine: autoctona
Protezione: Nessuna

Pianta erbacea cespugliosa alta 30-40 cm che cresce nei boschi e ai margini boschivi ombrosi e asciutti.

E' provvista di rizoma con lunghi stoloni e fusti gracili, ascendenti.

Le foglie inferiori sono ridotte alla sola guaina violetta, mentre quelle medie hanno lamina molle e pendula, larga 2-3 mm, cigliata sul margine e sulla pagina superiore. La guaina è glabra e la ligula è brevissima; in compenso sul lato opposto della ligula è presente un'antiligula acuta e lunga 2-3 mm (vedi particolare nella foto).

L'infiorescenza è povera e unilaterale, con spighette di 4-7 mm portate da rami capillari, composte da un solo fiore (come indica il nome della specie uniflora). Le glume sono acute di color violetto.

I frutti sono cariossidi.

Particolarità:

  • Melica è uno dei tanti nomi italiani assegnati al Granoturco (Mais, Formentone, Meliga, Melica) e deriva probabilmente dal latino "mel" = miele per il sapore dolciastro delle sue cariossidi. Al Granoturco fu assegnato un altro nome generico (Zea mays) e l'etimologia di Melica, così appropriata per il Granoturco, non lo è affatto per il genere a cui Linneo ha assegnato questo nome.
    Il nome della specie uniflora indica la spighetta ad un solo fiore.
Ultimo aggiornamento:
16/3/2017
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