Calamo aromatico
Foto di Calamo aromatico
Pianta erbacea acquatica o palustre rara.

Specie: Acorus calamus L.
Nome volgare: Calamo aromatico
Divisione: SPERMATOFITE
Sottodivisione: Angiosperme
Famiglia:ACORACEAE
Habitat: paludi
Fioritura: da Maggio a Giugno
Forma: Idrofita radicante
Durata/Portamento: perenne
Colore del fiore: verde
Origine: esotica
Protezione: Nessuna

Il Calamo è una pianta erbacea acquatica o palustre, dotata di un grosso rizoma orizzontale strisciante e aromatico, alta generalmente 50-100 cm. Originario dell’Asia temperata e dell’America settentrionale, fu introdotto in Italia nel XVI secolo e qui si è naturalizzato lungo le sponde di corsi d'acqua, laghi, paludi e in zone umide fangose, in posizioni soleggiate o a mezzombra. Oggi risulta quasi ovunque scomparso o rarissimo.

Gli scapi fioriali sono eretti, robusti, compressi lateralmente e dall'aspetto simile alle foglie. Si prolungano in una lunga spata verde, fogliacea, ad apice acuto, che racchiude l'infiorescenza.

Le foglie che si ergono dal rizoma sono guainanti alla base, a forma di spada, con apice acuto e margini ondulati. Sono lunghe fino a un metro, di un bel colore verde vivo e attraversate da una nervatura centrale prominente; se stropicciate emanano un forte odore aromatico e speziato.

L'infiorescenza è formata da fiori piccolissimi, di colore giallo-verdastro, addensati in uno spadice cilindrico lungo 4-8 cm, che sembra spuntare lateralmente a metà del fusto. Il perigonio è composto da 6 piccoli tepali.

I frutti sono rare bacche ovoidali o oblunghe contenenti pochi semi, ma la pianta in Europa si riproduce solo per via vegetativa attraverso la propagazione del rizoma.

Particolarità:

  • Il nome del genere Acorus è un termine del greco antico, usato da autori e medici greci (come Dioscoride e Teofrasto) per indicare una pianta aromatica dalle proprietà medicinali, simile a un'Iris.
    Il nome della specie calamus deriva dal greco e significa "canna di palude", per via dell'aspetto e dell'habitat palustre della pianta.
  • Molto apprezzata fin dall'antichità per il suo profumo intenso e le sue proprietà officinali, è una specie affascinante sia dal punto di vista botanico che storico.
  • Il Calamo è citato già nell'Antico Testamento (nell'Esodo) come uno degli ingredienti chiave per la preparazione del santo olio dell'unzione usato da Mosè. Era inoltre molto apprezzato nell'antico Egitto, in Grecia e a Roma come ingrediente per unguenti preziosi e incensi.
  • Il rizoma dell'Acorus calamus è la parte più ricca di principi attivi, in particolare di oli essenziali (come l'asarone).
    Tradizionalmente è stato impiegato per stimolare l'appetito, favorire i processi digestivi e ridurre il gonfiore addominale e la formazione di gas intestinali. A basse dosi, i preparati a base di calamo agiscono come un tonico generale per l'organismo.
    Grazie alla sua fragranza speziata e balsamica (che ricorda vagamente la cannella e gli agrumi), l'olio essenziale veniva utilizzato nella formulazione di profumi, saponi, lozioni per capelli e dentifrici.
  • ATTENZIONE: Il Calamo aromatico contiene asarone. L'assunzione prolungata o a dosi elevate di prodotti contenenti beta-asarone può avere effetti tossici o potenzialmente cancerogeni secondo le normative europee. Per questo motivo, l'uso fitoterapico interno fai-da-te è fortemente sconsigliato.
Ultimo aggiornamento:
30/10/2026
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